Ettore, chi

  Istituto di Istruzione Superiore "Galileo Ferraris" - Ragusa   

Sede Istruzione Tecnica - Settore Tecnologico "Ettore Majorana" - Codice -RGTF01301B

Indirizzi: "Agraria, Agroalimentare ed Agroindustriale" - “Chimica, Materiali e Biotecnologie” - “Elettronica ed Elettrotecnica” - “Informatica e Telecomunicazioni” - “Meccanica, Meccatronica ed Energia”

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La Scuola

Didattica

Progetti POF

PON 2007/2013

PON 2000/2006

 

Progetti POR

Attività

                                                                                                 

 

 

Fondi Strutturali 2007-2013

 

Annualità 2007/2008

Annualità 2008/2009

Annualità 2009/2010

Annualità 2010/2011

Annualità 2011/2013

Annualità 2013/2014


I Fondi Strutturali sono strumenti finanziari gestiti dalla Commissione europea per realizzare la coesione economica e sociale di tutte le regioni dell'Unione e ridurre il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo.

 

I Programmi Operativi Nazionali “Competenze per lo sviluppofinanziato con il Fondo Sociale Europeo e Ambienti per l’Apprendimento” finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, a titolarità del Ministero della Pubblica Istruzione in favore delle aree territoriali del nuovo Obiettivo Convergenza (ex Obiettivo 1), sono stati elaborati dal Ministero della Pubblica Istruzione per sostenere l’innovazione e la qualità del sistema scolastico in quattro Regioni del Sud Italia (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, le sole appartenenti all’Ob. Convergenza) e colmare il divario con le altre aree territoriali del Paese e dell’Unione Europea.

 

I Fondi Strutturali costituiscono risorse aggiuntive destinate alle Regioni che presentano ancora forti criticità per accelerarne il processo di sviluppo; essi forniscono un sostegno, ma non si sostituiscono alle politiche degli Stati membri. Gli interventi finanziati con le risorse comunitarie, pertanto, non rientrano nell’ambito della normale attività di istituto, ma devono supportare le attività che, attenendosi strettamente alle raccomandazioni e agli orientamenti formulati nell'ambito della strategia europea per l'occupazione e ai pertinenti obiettivi della Comunità in materia di inclusione sociale, non discriminazione, promozione della parità, istruzione e formazione, devono contribuire in modo più efficace al conseguimento degli obiettivi e dei risultati concordati nel Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 marzo 2000 e nel Consiglio europeo di Göteborg del 15 e 16 giugno 2001.

 

Obiettivi specifici del P.O.N. "Competenze per lo Sviluppo"

Gli obiettivi specifici del F.S.E. prefissati dal Programma Operativo Nazionale "Competenze per lo Sviluppo" sono i seguenti:

 

A) Sviluppare la capacità diagnostica e i dispositivi per la qualità del sistema scolastico

- studi e ricerche per la definizione di standard relativi a progettualità educativa e formativa, organizzazione e gestione di ambienti e tempi di lavoro, di risorse finanziarie  

e materiali, di competenze tecniche e professionali, di livelli di apprendimento dell’istruzione secondaria, di diagnosi delle competenze di studenti e adulti. 

-  definizione di strumenti e metodologie per l’autovalutazione/valutazione del servizio scolastico inclusa l’azione di diagnostica;

- definizione di un modello di accreditamento e certificazione della qualità delle strutture e relativa sperimentazione;

A.4  - definizione dell’anagrafe degli studenti e integrazione delle banche dati esistenti;

A.5 - studi e ricerche di approfondimento tematico;

A.6 – Sperimentazione di metodologie per l'autovalutazione/valutazione e per l'accreditamento e la certificazione della qualità delle  

          Istituzioni scolastiche

 

b) Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

- interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere,   

competenze civiche (legalità, ambiente ecc.);

- interventi sull’innovazione di processi e dei percorsi formativi, nella prospettiva delle riforme del sistema scolastico;

B.3 - interventi di formazione sulla  valutazione nei processi di apprendimento;

- interventi di formazione sulle  metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio;

B.5 - interventi di formazione per promuovere le pari opportunità di genere nella scuola;

B.6 - interventi di formazione dei docenti  per l’insegnamento rivolto agli adulti;

- interventi individualizzati e per l’auto-aggiornamento del personale scolastico ( apprendimento linguistico, viaggi di studio, master, software didattici, comunità di    pratiche, borse di ricerca, stage in azienda, ecc.);

- interventi formativi, rivolti ai dirigenti scolastici e al  personale della scuola inerenti la progettazione, l’organizzazione, il monitoraggio, la valutazione e la gestione delle   istituzioni scolastiche in funzione della  qualità del servizio scolastico e dell’autonomia scolastica;

- sviluppo di competenze sulla gestione amministrativo/contabile e di controllo e sulle procedure di acquisizione di beni e servizi;

- Progetti Nazionali con F.A.D.

 

c) Migliorare i livelli di  conoscenza e competenza dei giovani

- interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di  base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d’iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale):

- interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nelle lingue straniere con stage nei paesi Europei) Prerequisito "possesso da parte degli studenti della certificazione B2 del Quadro Comune di Riferimento, redatto dal Consiglio d'Europa

C.2 - orientamento formativo e riorientamento;

- interventi di educazione ambientale, interculturale, sui diritti umani, sulla legalità e sul lavoro anche attraverso modalità di apprendimento “informale” presso musei, centri della scienza, orti botanici e parchi l’apertura della scuola alle sollecitazioni del territorio; 

- interventi individualizzati per promuovere l’eccellenza (gare disciplinari, borse di studio, attività laboratoriali);

- tirocini e stage (in Italia e nei paesi Europei);

- simulazioni aziendali (IFS)

- gemellaggi interregionali e/o transnazionali;

C.8 – Competenze chiave con la  F.A.D.

 

d) Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola

- interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle  nuove tecnologie della comunicazione;

D.2 - interventi di formazione sulla gestione informatizzata dei processi;

D.3 - interventi per  promuovere la produzione di contenuti digitali (siti e portali web);

- iniziative per lo sviluppo della società dell’informazione attraverso i centri polifunzionali di servizio;

D.5 - Progetti Nazionali con F.A.D.

 

e) Sviluppare reti tra gli attori del sistema e con le istanze del territorio

- interventi  per il rafforzamento dei centri polifunzionali di servizio per lo sviluppo dell’autonomia scolastica;

- interventi per la creazione di reti su diverse aree tematiche e trasversali  (educazione ambientale, interculturale, competenze di base, ecc.)

- interventi per la creazione di reti tra scuole, agenzie formative, università, centri di ricerca per promuovere l’apertura della scuola al territorio e valorizzare l’istruzione       tecnica e professionale;

E.4 - reti multiregionali e/o transnazionali.

 

f) Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale

- interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo;

- interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo;

F.3 - iniziative dei centri contro la dispersione scolastica;

F.4 - iniziative di orientamento di genere.

 

g) Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l’arco della vita

-interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell’istruzione di base per giovani  privi di titolo di studio e adulti;

G.2 - azioni di sostegno alla creazione dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti;

G.3 - iniziative di sistema per la definizione di modelli, contenuti e metodologie innovative;

G.4 - interventi di formazione degli adulti sull’utilizzo dei servizi digitali;

G.5 - tirocini, stage in Italia e nei Paesi UE.

 

h) Migliorare la governance e la valutazione del sistema scolastico

- interventi formativi di tipo innovativo, a vari livelli, sugli strumenti e sulle strutture di governo della totalità del sistema per promuovere la capacity building,;

H.2 - percorsi di formazione sulle procedure di acquisto di beni e servizi della PA;

- interventi formativi volti a promuovere e rafforzare la capacità di controllo sulla gestione amministrativo-contabile;

H.4 - interventi volti a migliorare la capacità di gestione informatizzata dei processi;

H.5 - interventi finalizzati a promuovere le capacità di comunicazione ed informazione;

- interventi di formazione all’utilizzo dei sistemi finalizzati al controllo dei flussi finanziari dell’amministrazione;

- interventi finalizzati a promuovere il raccordo interistituzionale, con le Regioni  e con le parti sociali;

- visite di studio e tirocini in altri contesti nazionali ed europei finalizzate a favorire lo scambio di esperienze e la conoscenza dei sistemi educativi e gestionali;

H.9 - interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale;

H.10 - analisi volte a rilevare la customers’ satisfaction (percezione standard di qualità dei servizi e valore aggiunto del PON nei

           confronti della popolazione di riferimento).

 

i) Migliorare l’efficienza, efficacia e la qualità degli interventi finanziati, nonché la verifica e il controllo degli stessi

- interventi per il sostegno alla preparazione, gestione, sorveglianza e controllo per la realizzazione del Programma;

- interventi per la valutazione esterna dei vari aspetti del Programma, compresi i risultati e gli impatti;

- interventi per la valutazione interna dei vari aspetti del Programma, compresa la rilevazione delle buone pratiche;

- sistemi di monitoraggio per la rilevazione dei dati, inclusa la costruzione e integrazione di banche dati su destinatari delle azioni del Programma, target di utenti raggiunti, risorse e strumenti utilizzati, esperienze realizzate dalle scuole, ecc…;

- interventi di informazione per dirigenti, funzionari, operatori delle scuola, e delle altre strutture coinvolte per la gestione organizzativa e amministrativo-contabile, per il monitoraggio e il controllo delle attività cofinanziate dal Fondo Sociale;

I.6 - studi, ricerche e rilevazioni ad hoc;

I.7.- seminari di supporto e promozione del Programma.

 

l) Migliorare e sviluppare modalità, forme e contenuti dell’informazione e pubblicizzazione del Programma , degli interventi e dei risultati

L.1 - attività di pubblicizzazione e informazione sul Programma;

L.2 - iniziative di promozione e diffusione del Programma e dei suoi contenuti.


 

Obiettivi specifici del P.O.N. "Ambienti per l'Apprendimento"

Gli obiettivi specifici del F.E.S.R. prefissati dal Programma Operativo Nazionale "Ambienti per l'Apprendimento" sono i seguenti:

Promuovere e sviluppare la Società dell’informazione e della conoscenza nel sistema scolastico

a) Incrementare le dotazioni tecnologiche e le reti delle istituzioni scolastiche

A       1 -dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del primo ciclo;

A       2 -dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo;

A       3 -cablaggio e reti (inclusa strumentazione wireless);

A       4 -dotazioni tecnologiche e laboratoriali per i Centri Territoriali Permanenti;

A       5 -portali con finalità specifiche.

b) Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l’apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche, scientifiche e linguistiche

B        1-laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle istituzioni scolastiche del I ciclo:

a)       matematica e scienze

b)       lingue

c)       musica;

 

B        2-laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle istituzioni scolastiche del II ciclo:

a)       Matematica

b)       scienze

c)       lingue

d)       musica;

 

B        3-laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base per la  formazione dedicata agli adulti:

a)       Matematica

b)       scienze

c)       lingue;

 

B        4-laboratori di settore per gli istituti

a)       professionali

b)       tecnici

c)       artistici

B        5-dotazioni tecnologiche per le scuole che svolgono funzioni di centri di acquisizione delle conoscenze.