Ettore, chi

  Istituto di Istruzione Superiore "Galileo Ferraris" - Ragusa   

Sede Istruzione Tecnica - Settore Tecnologico "Ettore Majorana"

Indirizzi: “Chimica, Materiali e Biotecnologie” - “Elettronica ed Elettrotecnica” - “Meccanica, Meccatronica ed Energia” - “Informatica e Telecomunicazioni” -

AGRARIA, AGROALIMENTARE ED AGROINDUSTRIALE

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La Scuola

Didattica

Progetti POF

PON 2007/2013

PON 2000/2006

 

Progetti POR

Attività

Scuole Aperte

Programma Nazionale

SCUOLE APERTE

Pomeriggio in Laboratorio

Partner del progetto: ISTITUTO COMPRENSIVO “F.CRISPI” RG

Prodotti Finiti:

FISICA     - La Luce (I.T.I.S. "Majorana")

FISICA     - Le lenti (I.T.I.S. "Majorana")

CHIMICA - Trasformando e Colorando (I.T.I.S. "Majorana")

FISICA     - Presentazione laboratorio (I.C. "Crispi" primaria)

CHIMICA - Presentazione laboratorio (I.C. "Crispi" primaria)

FISICA     - Progetto scuole aperte (I.C. "Crispi" secondaria di primo grado)

CHIMICA - Progetto scuole aperte (I.C. "Crispi" secondaria di primo grado)

 

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO

Ambito tematico in cui si colloca il progetto (paragrafo 3 lettera d) e) della C.M. 29 agosto 2007 prot 4026/P)

Sperimentazione e/o potenziamento insegnamenti  scientifici e tecnologici

Destinatari:

  •  Alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria I. C. “F.Crispi” RG

  •  Alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado I. C. “F.Crispi” RG

  • Alunni del biennio della scuola secondaria di secondo grado ITIS “E. Majorana” RG

Fabbisogni sociali e territoriali che motivano il progetto

Le prove Invalsi, effettuate nelle scuole del territorio, hanno evidenziato una carenza delle competenze scientifiche di base negli alunni del 1° ciclo d’istruzione.

Occorre dunque, indurre cambiamenti significativi della didattica disciplinare attraverso la proposta di innovazioni metodologiche e didattiche quali ad esempio la ricerca-azione, la realizzazione di didattica laboratoriale, anche con strumentazione a basso costo e la promozione di attività didattica di rete fra scuole.

Il territorio della provincia di Ragusa presenta un’economia basata sull’agricoltura, sul terziario e sulla piccola industria che risulta essere in espansione.

La richiesta di personale operaio specializzato, nonché di laureati esperti nel settore chimico, meccanico, elettrotecnico è in aumento. Di contro le iscrizioni negli istituti tecnici e professionali di secondo grado subiscono un calo a favore dei Licei e il numero dei laureati nelle discipline scientifiche e tecnologiche non soddisfa le esigenze del territorio.

Risulta quindi evidente una dicotomia tra richiesta del mercato del lavoro e offerta di manodopera e professionalità, che può essere superata solo attraverso un intervento mirato come risulta essere ad esempio il Piano ISS per il quale il nostro Istituto è presidio territoriale.

Il territorio possiede numerose risorse che possono concorrere insieme con il Presidio alla crescita culturale e scientifica sia in ambito scolastico che non.

L’ITIS “ E. Majorana”, quale scuola capofila del Presidio, mette a disposizione delle scuole in rete le proprie risorse costituite dai vari laboratori del C.R.P. e didattici, e dalle figure professionali (Docenti teorici, I.T.P., Assistenti di laboratorio) operanti nella scuola.

L'intento del progetto è quello di fungere anche come elemento di contrasto alla dispersione scolastica (scuola secondaria), fornendo agli allievi standard educativi per acquisire nuove competenze necessarie alla professionalità per l'inserimento nei nuovi scenari del mondo del lavoro.

La motivazione dell'intervento è legata dunque alla possibilità di utilizzare la rete del Piano ISS come sentiero formativo esemplare per lo sviluppo di attitudini e competenze di gestione della società scientifica e tecnologica.

Finalità

  • Crescita complessiva della cultura scientifico-tecnologica nella scuola, attraverso le linee di intervento che si incentrano sull’interazione fra elaborazione teorica delle conoscenze e pratica sperimentale.

  • Miglioramento della qualità e dell’organizzazione dell’insegnamento scientifico-tecnologico;

  • Miglioramento della cultura scientifico-tecnologica degli studenti;

  • Intendere il laboratorio, sia come spazio finalizzato all'esecuzione di compiti prefissati e all'acquisizione di specifiche abilità sperimentali, sia come orizzonte culturale nel quale gli studenti possano gradualmente appropriarsi di modi di osservare, descrivere e interpretare i fenomeni naturali.

  • Sviluppo dell’idea del laboratorio non come semplice “spazio operativo di supporto” ma come "spazio formativo integrato".

Obiettivi

Obiettivi trasversali:

  • Promuovere il protagonismo attivo dell’alunno e il lavoro cooperativo;

  • Valorizzare le potenzialità espressive di ciascuno.

  • Indurre cambiamenti significativi della didattica disciplinare o di area disciplinare, attraverso la metodologia della ricerca-azione

  • Potenziare le capacità di ascolto, correzione e mediazione, per favorire un’attività condivisa.

Obiettivi specifici:

  • Avviare l’alunno all’acquisizione del metodo scientifico, inteso come strumento di ricerca, di osservazione, di analisi, di descrizione, di verifica

  • Stimolare la curiosità verso le attività scientifiche sperimentali;

  • Effettuare esercitazioni di laboratorio in piccoli gruppi e familiarizzare con strumenti di acquisizione dati e di elaborazione, integrati o integrabili con le tecnologie informatiche;

  • Arricchire le conoscenze e le competenze riguardanti l’uso delle nuove tecnologie e dei materiali di laboratorio.

  • Promuovere la didattica laboratoriale sia in contesti formali, sia in contesti informali.

  • Sviluppare le capacità esplorative e di osservazione.

  • Condurre un lavoro sperimentale, presentandone i risultati e utilizzando al meglio le risorse disponibili anche di fronte a situazioni complesse;

Organicità e coerenza con il POF di Istituto

L’ITIS “E.Majorana” attraverso il POF ha promosso iniziative che valorizzano le competenze specifiche dei docenti, per mezzo di attività di sperimentazione, approfondimento disciplinare e ricerca educativa. aderendo al progetto LAUREE SCIENTIFICHE, per matematica e fisica, al PIANO ISS per le scienze sperimentali, al progetto DIGI SCUOLA per le nuove tecnologie ed al progetto MAT@BEL per la didattica della matematica.

 

Breve sintesi attività

Per una scuola della competenza, nella progettazione dei percorsi concettuali e didattici di tipo scientifico, abbiamo privilegiato due aspetti complementari che caratterizzano la costruzione della conoscenza scientifica: il momento applicativo e di indagine e quello cognitivo intellettuale.

Il momento applicativo e di indagine è veicolato attraverso una pratica di laboratorio, che sarà articolata in incontri pomeridiani per affrontare le tematiche delle “Trasformazioni Chimiche” e di “Luce, Colore e Visione”, già indicate nel Piano ISS.

È previsto un percorso verticale per entrambe le tematiche.

Trasformazioni chimiche

  • cambiamento di colore

  • sviluppo di gas

  • formazione di un composto insolubile

  • sviluppo o assorbimento di calore

Luce, colori e visione

  • la luce e i suoi colori

  • i corpi e i colori

  • l’occhio e la visione

Il percorso si fonda su una impostazione innovativa dell’attività laboratoriale e sull’articolazione della programmazione didattica in unità di lavoro per aree tematiche trasversali di particolare rilevanza innovativa e rivolte agli alunni sin dalla scuola primaria e fino al biennio della scuola secondaria superiore.

Le fasi del momento applicativo sono:

  • contesto di senso

  • esperimento (protocollo)

  • esperienza

  • esercitazione

Il momento cognitivo non sarà direttamente riconducibile a procedure predeterminate, ma sarà veicolabile con attività di schematizzazione, modellizzazione e formalizzazione.

 

Durata prevista

Il progetto verrà svolto nel periodo febbraio-maggio con cadenza settimanale per un totale di 48 ore.

 

Risultati attesi

Per quanto riguarda gli alunni ci si attende:

  • L’acquisizione di una maggiore dimestichezza con la strumentazione e con i materiali del laboratorio scientifico

  • Lo sviluppo di abilità generali relative alle modalità di espressione e comunicazione.

  • Lo sviluppo del livello di motivazione ad apprendere, le relazioni sociali, la capacità di organizzarsi.

  • Il miglioramento della conoscenza dei compagni in modo da consolidarne la funzione di risorsa, nello scambio comunicativo.

  • La capacità di utilizzare software per la creazione di un prodotto multimediale completo

Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:

  • Laboratorio di chimica

  • Laboratorio di fisica

  • Laboratorio di informatica

  • Lavagna interattiva multimediale

  • Fonti, dispense e materiale informativo.

  • Schede di osservazione, schemi, questionari e griglie appositamente predisposte per valutare conoscenze, competenze e capacità:

  • Supporti multimediali: cd rom e manuali.

  • Cancelleria varia.

  • Materiale di laboratorio di facile consumo.

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

Piano di monitoraggio interno , in itinere e finale, per la valutazione dei risultati del progetto.

L’attività di analisi qualitativa di processo e valutazione  del progetto costituirà una fase costante e trasversale dell’intero percorso.

Saranno utilizzati degli indicatori di valutazione-verifica per individuare il grado di partecipazione, apprendimento ed interesse degli allievi coinvolti nel progetto.

Il percorso valutativo sarà collocato secondo un ordine temporale predefinito, ex ante, in itinere, ex post e coinciderà con verifiche attraverso la predisposizione di tests, questionari, e pratiche laboratoriali, avendo avuto cura di preparare una idonea griglia di valutazione, tarata in base ai criteri di valutazione di ogni ordine di scuola.

Si potrà valutare in tal modo:

  • l'impatto dell'intervento formativo sull'allievo dal punto di vista dell'efficacia funzionale del percorso (acquisizione di competenze operative riconosciute e spendibili anche in sistemi diversi),

  • il controllo di efficienza ed efficacia sul prodotto e sul processo attivato anche in termini di ricaduta e visibilità dell'ambiente circostante,

  • l'efficacia e l'efficienza della azioni condotte considerando altresì il rapporto costi/benefici.

  • la tipologia e il livello delle aspettative degli alunni coinvolti, dei tutor e dei docenti del progetto.

Tali strumenti, inoltre, consentiranno la produzione di informazioni relativamente all’andamento del progetto. Ciò consentirà di attivare eventuali azioni correttive, per poter focalizzare le energie su attività e strumenti sempre più conformi all’obiettivo.

Un ultimo scopo che verrà raggiunto sarà l’analisi dei risultati della attivazione della didattica laboratoriale e dei fattori che la hanno favorita.

In sintesi, la valutazione consentirà di sapere se l’intervento formativo ha inciso in senso positivo sui soggetti coinvolti.

 

Attività di promozione e divulgazione del progetto

Saranno attivate forme di informazione e pubblicità attraverso i canali standard dei media del territorio, manifesti, locandine e brochure.

Inoltre particolare pubblicizzazione sarà data attraverso il sito web dell’Istituto Capofila.

Il prodotto finito sarà divulgato sia attraverso la rete telematica che attraverso l’invio del prodotto finito (cd -rom) a tutte le istituzioni scolastiche in rete per il Piano ISS.

Infine è previsto un intervento di “tutoraggio” da parte degli alunni, coinvolti nel progetto, verso i compagni di classe.

 

 


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Aggiornato il:02/12/2013